Qual è l’X-factor dell’Event Management? (3)

Per leggere la prima parte dell’articolo clicca qui.

Per leggere la seconda parte dell’articolo clicca qui.

Siete curiosi di scoprire quale sarà mai la terza madre?

  • Event Management, o Mater Suspiriorum
    • L’aspetto giustamente più evidente. Qui si tratta di sporcarci le mani per mantenere ed ampliare il nostro network con collaborazioni e contatti. Le richieste del cliente saranno le più disparate e, tenendo a mente di essere S.M.A.R.T., ci dimostriamo all’altezza garantendo il successo.
    • E se il cliente invece non avesse bene in mente i dettagli del suo evento? In quanto organizzatori sapremo mettere a disposizione degli strumenti e un servizio di consulenza invidiabile per chiarirgli le idee su desideri e aspettative, o per costruire con lui un evento che sia assolutamente indimenticabile e altamente personalizzato.
    • L’ultimo piano sul castello di carte: basta che una carta si sposti al primo piano e tutto crollerà. Il nostro team non è ancora in grado di leggere nel futuro lo ammettiamo, né di risolvere gli imprevisti schioccando le dita. Ma garantiamo che sapremo sempre essere in anticipo sulle tempistiche così da poter risolvere eventuali disservizi e problemi prima che diventino insormontabili. Tutto dipende da quest’ultimo punto, e la pressione ci stimola.

E quando parlavamo prima di sottobosco di conoscenze base? I punti elencati precedentemente sono stati inseriti dove sono più idonei, ma ciò non li preclude dal poter essere applicati anche ad uno degli altri punti. L’organizzazione, l’attenzione al cliente e il sapersi prendere per tempo sono universalmente richiesti, e noi non siamo da meno.

Il Cliente:

  • Tutti gli organizzatori di eventi si presentano dicendo che sanno ascoltare ed assimilare le richieste del cliente per offrirgli un servizio personalizzato. Ma quanti lo fanno veramente? Quanti in realtà poi prendono un format standard, modificano dati e numeri per l’occasione e lo ripropongono senza il minimo sforzo? Noi no. Sappiamo che l’idea del cliente è sacra e la rispettiamo.
  • Non siamo noi al centro dell’attenzione. Il cliente lo è. E crediamo che proprio per questo sia importante che il nostro tocco sia più invisibile possibile. Noi siamo qui per offrire un evento curato che sappia generare valore per il pubblico e per il cliente stesso.

Come detto all’inizio, Multitasking è una risposta tanto semplice quanto complessa. Addirittura banale se vogliamo, perché non c’è nessuno segreto del mestiere, nessun mistero glorioso, si limita tutto a competenze, capacità ed esperienza, e a saperle amalgamare in maniera sapiente.

E voi avete qualche segreto o qualche differenza nel Multitasking? Fatecelo sapere nei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *