Oh boy, Event ROI? (1)

Signore e signori, ecco a voi la domanda più temuta dagli organizzatori di eventi: di quanto sarà il ritorno sugli investimenti? Il cosiddetto ROI (Return On Investment) è un indice di bilancio che esprime la redditività del capitale investito dall’azienda nell’evento, in questo caso specifico.

In questo particolare settore il ROI ha una nomea prettamente negativa in quanto si ritiene difficile da calcolare a causa di alcune voci viste come un po’ troppo astratte per rientrare in una tabella di bilanci e dati, voci sulle quali non si riesce a trovare un metodo assoluto di definizione.

Concordiamo sull’astrattezza di alcuni parametri, ma riteniamo che il problema stia tutto nella premessa: invece di cercare di creare tabelle universali per queste voci che funzionino per ogni evento, dobbiamo partire dall’evento stesso, assegnargli una funzione e poi pensare al valore dei parametri sulla base di questa.

In questo modo l’impegno richiesto aumenta, è vero, ma al pari aumenta la precisione con cui siamo in grado di determinare il successo o meno di un evento. Solo così possiamo essere fedeli al nostro lavoro, e onesti e precisi con il cliente.

Ecco una serie di passaggi con cui ci aiutiamo nel nostro metodo di “calcolo”:

  1. Determinare il tipo di evento:
    1. Ci sono molti eventi che potremmo dividere in 4 macrocategorie: “sociale”, come un’assemblea di un club o una festa, “spettacolare”, come un festival o una cerimonia pubblica, “politico”, come un dibattito o un comizio, e “ludico”, come un torneo o una fiera hobbystica. Diamo per scontato poi che queste categorie si influenzino l’una con l’altra facendo in modo poi che nessun evento rientri strettamente solo in una.
    2. Aggiungiamo anche il metodo di trasmissione e di partecipazione all’evento: eventi dal vivo sono cosa diversa da eventi vissuti alla tv che sono cosa ancora diversa da eventi a cui si assiste via internet come uno webinar o una masterclass.
  2. Determinare la funzione dell’evento:
    1. Dovrebbe essere un processo di facile riuscita dopo aver deciso che tipo di evento si desidera organizzare, perché generalmente è una sua stretta conseguenza. L’anniversario della fondazione dell’azienda sarà sociale, con tuttalpiù un aspetto secondario di spettacolare. Un workshop per i dipendenti dell’azienda sarà ludico (formativo) e in parte anche sociale. E così via.
    2. Scendendo poi nei dettagli emergeranno le funzioni che si vogliono affidare all’evento: un ritorno finanziario, un rafforzamento dell’immagine del brand, una maggior soddisfazione e un maggior coinvolgimento del personale nella vita aziendale ecc. Per noi, questa è la chiave di volta per “calcolare” il ROI.

Seguiteci ancora per leggere la seconda e ultima parte dell’articolo.

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