Pubblicare il Post Perfetto sui Social Media (1)

Non basta una bella foto con una didascalia simpatica. Ora ti spiego come coniugare creatività, tecnica e buoni doti organizzative per aumentare esponenzialmente il coinvolgimento dei post che scrivi su Facebook, Twitter e gli altri Social. Molto spesso mi capita di sentire frasi del tipo “Eh ma Facebook non va bene per quello che faccio io” o ancora “Io lavoro solo con le aziende e non con le persone”. Questo tipo di ragionamenti potevano essere validi qualche anno fa ma ora le cose stanno un po’ diversamente.

Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram e (da sempre) Linkedin sono più che mai marketing oriented e nessun settore è escluso.

Questo però significa che se vuoi emergere e farti notare da una piccola, ma significativa, percentuale degli oltre 2 miliardi e mezzo di utenti attivi nei social media oltre a spendere un piccolo budget per sponsorizzare i tuoi contenuti in modo efficace (lo vedremo in un prossimo articolo) dovrai curare ogni giorno quello che pubblichi per non perdere “seguaci”. Sì perchè, sia che tu lavori con le aziende, con i privati, con i liberi professionisti o (tuo malgrado) con gli enti pubblici, parlerai sempre con delle persone. Non parli con entità astratte. Per-so-ne. E per colpirle devi andare là dove sono nel momento e nel luogo giusto.

Pensaci: ti metteresti mai a presidiare il tuo  “banchetto” al centro commerciale e distribuire i   tuoi bellissimi volantini dopo l’orario di chiusura?
No. Quindi perchè mai dovresti pubblicare uno splendido post quando non c’è nessuno online?

Non serve che io ti risponda…

Ora ti darò quindi qualche trucco per coinvolgere gli utenti giusti social dopo social, dopo social. Pronto?

 

Partiamo!

I migliori orari per pubblicare sui Social Media: facciamo chiarezza

I blogger, i giornalisti e chi lavora con i contenuti o nella cultura non può più prescindere dai Social Media e da quella specialissima forma di valore e marketing che sono le condivisioniTuttavia, ogni social network ha una grammatica e una sintassi che possono essere anche molto diversi tra una piattaforma e l’altra. Bisogna considerare, poi, il target o i pubblici, anche questi con caratteristiche e personalità tra le più variegate. Alla luce di questo, è molto utile sapere gli orari di maggiore traffico dei singoli social network, perché sarà all’interno di queste fasce orarie che dovremo andare ad intercettare i nostri clienti o lettori, per ottenere la maggiore visibilità possibile. Come potrete intuire, un pubblico italiano non ha gli stessi orari e le stesse abitudini di un pubblico anglofono (che parla o pubblica in inglese). Bisognerebbe tenere conto anche della composizione dei nostri followerInoltre, come mi hanno fatto notare giustamente alcuni di voi nei commenti, questi dati, utilizzando insight, statistiche e analytics, andrebbero calibrati e personalizzati. Le infografiche si riferiscono per lo più al mercato anglosassone. Prendendo in esame solo quello italiano, le fasce orarie potrebbero essere anche diverseTuttavia le infografiche che trovate qui di seguito ci possono sicuramente aiutare a sincronizzare il nostro calendario editoriale con gli orari che, mediamente, rappresentano il picco del traffico di uno specifico social network.

Quando pubblicare (e non pubblicare) su Facebook

Per Facebook la fascia oraria migliore è:

6-8 del mattino; 14-17.

La fascia oraria peggiore è:

22-4 del mattino.

Quando pubblicare (e non pubblicare) su Twitter

Per Twitter la fascia oraria migliore è:

13-15.

La fascia oraria peggiore è:

20-8 del mattino.

Quando pubblicare (e non pubblicare) su Linkedin

Per Linkedin la fascia oraria migliore è:

7-8.15 del mattino; 17-18.

La fascia oraria peggiore è:

9-17.

Quando pubblicare (e non pubblicare) su Instagram

Per Instagram la fascia oraria migliore è:

14-15; 20-21.

La fascia oraria peggiore è:

15-16.

I giorni della settimana che promettono gli engagement migliori sono lunedi e mercoledì.

Quando pubblicare (e non pubblicare) su Google+

Per Google+ la fascia oraria migliore è:

9-10 del mattino.

La fascia oraria peggiore è:

le ore che precedono le 9 del mattino.

Il giorno della settimana che promette gli engagement migliori è il mercoledì. Evitare di postare durante i weekend.

Quando pubblicare (e non pubblicare) su Pinterest

Per Pinterest la fascia oraria migliore è:

14-16; 20-23.

La fascia oraria peggiore è:

1-7 del mattino; 17-19.

Se avete bisogno di un riepilogo, ecco l’infografica completa (mancano gli orari di Instagram e Google+, che ho cercato a parte).

Se volete approfondire il timing di Facebook e Twitter, con indicazioni sui giorni della settimana più “caldi”, vi invito a leggere l’articolo di Maria Pia De Marzo su Web in FermentoSulla base di questi consigli, potete schedulare Buffer o Hootsuite in modo che pubblichino i vostri contenuti nella finestra temporale più trafficata.

Seguiteci ancora per leggere la seconda parte dell’articolo.

 

[AGGIORNAMENTO: da quando ho pubblicato questo articolo, anche su Facebook, sto ricevendo molte bacchettate dai professionisti del web. La critica più frequente è che dati medi non significhi nulla. Tutto è personalizzato. Insomma, conoscere gli orari ideali di pubblicazione sui social, sarebbe come avere la prova che Dio ci ascolta quando preghiamo. 🙂 Voi cosa ne pensate? Se avete idee su come migliorare e rendere più utile questo articolo, lasciate un commento o inviatemi un messaggio. Grazie mille.]